(...) “Hai mai visto il Nulla, figliolo?” “Si più di una volta.” “E come è?” “E’ come se si fosse ciechi.” “Bene. E quando ci siete caduti dentro, vi rimane addosso il Nulla. Siete come una malattia contagiosa che rende gli uomini ciechi, così che non distinguono più  l’apparenza dalla realtà. Sai come vi chiamano laggiù?” “No.” mormorò Atreiu. “Menzogne!” Abbaiò Mork. Atreiu scosse la testa. Le labbra le si erano sbiancate, come se tutto il sangue lo avesse abbandonato. “Come può essere?” (...) “Ma io non voglio avere parte del Potere!” Gridò Atreiu. “Resta calmo piccolo sciocco”, brontolò il Lupo Mannaro, “Non appena verrà il tuo turno di saltare nel Nulla, diventerai anche tu un servo del Potere, senza volontà ed irriconoscibile. Chi lo sa a cosa potrai servire. Forse servirà il tuo aiuto per indurre gli uomini a comperare cose di cui non hanno bisogno, ad odiare cose che non conoscono ed a credere cose che li rendono ubbidienti od a dubitare di cose che li potrebbero salvare.

(pag. 154/156 de: ”La Storia Infinita” M. Ende)

interni 2018

"spazi colorati" acrilici su tela ricoperta di stucco cm40x40

"Colori per tele" acrilici su tela cm24x24

interni 2017

"La Casa sul Lago"  colori acrilici ed inserti di giornale su tela cm50x50

Quando la notte si diluiva alle luci del giorno, il padre con il suo bambino era già sull'albero. Insieme aspettavano, casa tra le case...(continua)

"occhi (sguardo)" segni di matita e colore acrilico su pezzo di cartone d'imballo cm35x54

"Due tagli in un cartone mi chiesero, mi implorarono di dargli la funzione che desideravano. Ci volle poco di colore e segni ma il risultato fu grande. I due tagli presero vita in uno sguardo che rimase lì sul cartone, senza bisogno di parole, per offrirsi ai pochi che cercavano un contatto con il Mistero dell'indivisibile."

"fiori e bolli colorati" acrilici e segni di matita su tavole di legno di pino rifinite con vernice all'acqua cm18,5x18,5

"contatto" vecchio inchiostro e contemporanei segni di matita su carta cm22x22,5

"pagina strappata da un vecchio libro. Lo scritto originale di un soldato ritornato dal fronte della prima Guerra Mondiale che vuole con un semplice gesto, rinnovare auguri, speranze e passioni per le nuove terre d' Italia. I segni a matita dell'oggi tentano di stabilire un contatto con quel tempo lontano per tenerlo attuale e non vano."

"ricordo di carote" acrilici su cartone con zone di stucco e segni a matita cm44,5x54

"Cercavo di ricordare il colore di quel giorno d'estate. Carote su una azzurra tovaglia cielo, e il rumore di un caldo eccessivo tutt'attorno. Ricordo tutto ma non il colore di quei grassi tuberi distesi. Qualche traccia di colore appariva dietro i miei occhi ma non per il tempo necessario a fissarla su una sorta di tela improvvisata."

"Madonnina con la sciarpa d'oro" acrilici e tratto a matita con inserti di carta giornale su tela graffiata cm20x20

"Il suo sguardo incontrava gli occhi consumati dall'attesa. Quegli occhi davano sacralità alla donna."

interni 2016

"Melograni sull'asse" acrilici e tratto a matita grassa su vecchia asse trovata in riva al mare di Jesolo cm14,5x47  

Con l'autunno cominciai a sputare aspri semi del frutto.Cercavo di cambiare per evitare di trovarmi a sputare sangue, amaro.

"boarding ship" acrilici e matite colorate su tela ricoperta di stucco con inserti di vecchia carta giornale cm40x40  (con musica di Anne Soldaat)

Si aspettava su un vecchio molo. L'erba vittoriosa tra cemento mangiato dalla salsedine e questo vento, questo vento che da dentro, ci allontanava l'orizzonte.

"la donna di San Martino" acrilici su tela con segni a matita, foglia oro e tracce di carta giornale cm30x40

In fondo al vialetto centrale tra immobili colori di pietre, stava lì, stinta e muta. Non ci eravamo mai incontrati prima ma il Tempo, la sua casualità forse, aveva fatto si che le nostre Storie trovassero in quel luogo un punto d'incontro. Non c'erano più parole, non più colori su quelle labbra abbozzate ma ella riuscì comunque con regale distacco, a prendere la mia futura fedeltà. La lasciai in quel silenzio di pianura accaldata, sicuro che sarei ritornato.

interni 2015

"Le Case di Paola" acrilici su piccola tela ricoperta di stucco con tratti a matita cm19,5x19,5

Il Tempo ci consuma. Come vento corrode le nostre fragili pareti che s'innalzano per allargare la linea dell'orizzonte.

"Appunti sul Nulla" acrilici, carboncino e tratto a matita su tela (3) cm24x24

"cent'anni in un segno a matita" acrilici, tratto a matita, colorato con terra rossa ed erba su busta sacco cm23x16 

"L'Arte e la Pace 1915-2015" Evento artistico-culturale europeo ed internazionale - 6° edizione/2015 - Ass. Culturale "E ART" 

Il lavoro rappresenta idealmente i segni che un soldato mette su un pezzo di carta, mentre attende il segnale della battaglia. Una involontaria denuncia contro l'inutilità della della guerra che strappa e rovina irrimediabilmente la vita, quando non la uccide in un tripudio di medaglie ed onorificenze.

"Dentro questa buca di zolle strappate, aspetto. Aspetto, cercando di ricordare con pochi segni il mio paese, la mia casa. Aspetto segnando le persone che ho paura di perdere. Non ho colori se non zolle di terra indifferente, bagnata dal dolore che poca erba calpestata più volte, non riesce a rinfrancare. in questa attesa, struggente si fa questa compagnia di nostalgia silenziosa. Aspetto in questa buca, l'avanzare improvviso di tanti volti senza sguardi che mai conoscerò"

il video  Qui /Here