i l v e n t o m u o v e l e r i g h e . i t


Noi siamo "le case lungo il Fiume", disposte lungo il Fiume in attesa di qualcosa che non sappiamo. Lo scorrere del Fiume da significato alla nostra attesa. Il Fiume è l'origine, l'archè, le cui acque separano il Tutto dal Nulla. Le Case che hanno coscienza (in quanto capaci di riconoscere l'importanza con il loro Nome, del loro ruolo), vi si riflettono e ne capiscono l'importanza. "Le case lungo il fiume" sono ricche di ricordi, emozioni e sono forti di pazienza per i giorni a venire. Scegli la tua Casa e dietro la finestra all'improvviso, sorprenderti di ritrovare tutti i tuoi ricordi e tutta la tua forza.

Nei vari disegni le case "giocano" in posizioni diverse rispetto alla linea del Fiume e con diversi elementi: l'Albero (il rapporto fisico con l'ambiente), i Pesci (le Parole rappresentanti una antropologia della Storia), il campanile (elemento di tensione e ricerca in un rapporto con l'ambiente in termini metafisici). Infine i colori che come le emozioni, le vittorie, le sconfitte, gli amori grandi e piccoli, le passioni e i "peccati", ci sporcano senza .

 

Dove il “Nulla” arriva, tutto sparisce. Non c’e forza che possa contrastarlo. La sua potenza sta nella sua impalpabilità, nel suo rarefatto manifestarsi. Presenza improvvisa ma da sempre presente, incute timore con il suo silenzio profondo che entra fin dentro, in fondo al corpo. Il “Nulla” ti fa sentire piccolo e fragile e non si riesce più a trovare la ragione del tutto. Il “Nulla” uccide il domani di chi ci cade dentro.



(...) “Hai mai visto il Nulla, figliolo?” “Si più di una volta.” “E come è?” “E’ come se si fosse ciechi.” “Bene. E quando ci siete caduti dentro, vi rimane addosso il Nulla. Siete come una malattia contagiosa che rende gli uomini ciechi, così che non distinguono più  l’apparenza dalla realtà (...). “Ma io non voglio avere parte del Potere!” Gridò Atreiu. (...) Il Lupo Mannaro: “Non appena verrà il tuo turno di saltare nel Nulla, diventerai anche tu un servo del Potere, senza volontà ed irriconoscibile. (...) servirà il tuo aiuto per indurre gli uomini a comperare cose di cui non hanno bisogno, ad odiare cose che non conoscono ed a credere cose che li rendono ubbidienti od a dubitare di cose che li potrebbero salvare." 

(pag. 154-156 de "La Storia Infinita" M. Ende)